Il giorno della memoria

Per celebrare il Giorno della memoria, lo scorso 26 Gennaio, i ragazzi della 3 D1ci hanno presentato il lavoro che avevano svolto riguardante Giorgio Perlasca.

Photo_of_Giorgio_PerlascaGiorgio Perlasca, nato a Como il 31 gennaio del 1910 e morto a Padova il 15 agosto 1992, nell’inverno del 1944, nel corso della seconda guerra mondiale, fingendosi Console generale spagnolo, a Budapest salvò la vita di 5218 ebrei ungheresi, strappandoli alla deportazione nazista e alla morte e rischiando la propria vita.

Per il suo gesto è stato dichiarato Giusto tra le Nazioni e un albero è stato piantato in suo onore nel Giardino dei Giusti di Gerusalemme.

I nostri compagni di terza, che hanno frequentato per tre mesi un laboratorio proprio sul tema dei Giusti fra le Nazioni, ci hanno fatto riflettere su questa storia così incredibile con un’attività didattica suddivisa in due momenti.

StelePerlascaYadVashemPer prima cosa ci hanno consegnato una scheda, su cui erano riportate una sintesi della vicenda e alcune domande che ci avrebbero aiutato a ragionare sulla scelta di Perlasca e in seguito ci hanno mostrato un video. Il video, tratto dallo sceneggiato Rai “Perlasca. Un eroe italiano”, si riferiva al momento preciso in cui Perlasca ha dovuto scegliere se restare a Budapest e aiutare gli ebrei, rischiando la propria vita, o se tornare sano a salvo in Italia.

Dopo aver letto la sintesi e visto lo spezzone del film, abbiamo discusso a partire da alcune domande: che cosa  pensi della scelta di Perlasca? Cosa avresti fatto al suo posto? Ciascuno di noi ha espresso la sua opinione in proposito: alcuni hanno affermato che al suo posto avrebbero cercato di fare la stessa cosa, altri, onestamente, hanno detto che non avrebbero mai il coraggio di fare una scelta tanto coraggiosa e che avrebbero scelto di non rischiare la vita e di tornare a casa.

Infine abbiamo scritto alla lavagna alcuni aggettivi per descrivere Perlasca e la sua azione.

Per completare il ostro piccolo percorso sulla Shoah, ci attende anche la visione del film “Il labirinto del silenzio”, diretto da Giulio Ricciarelli, girato nel 2014 in Germania, premiato agli Oscar 2016 come miglior film straniero.

Annunci

Fare analisi logica in 2C2

In questo ultimo periodo stiamo affrontando l’analisi logica, un argomento di grammatica non proprio facile.

Per analizzare correttamente le frasi è necessario seguire tutta una serie di passaggi fondamentali, che devono essere rispettati. Prima di tutto bisogna individuare il predicato, poi bisogna determinare se il predicato è nominale o verbale, quindi capire chi  svolge l’azione, cioè il soggetto, dopodichè bisogna identificare tutti i vari attributi e apposizioni che si riferiscono al soggetto. A questo punto è necessario verificare la presenza del complemento oggetto e poi identificare gli eventuali attributi e apposizione riferiti al complemento oggetto. Insomma, bisogna pensare molto e rimanere concentrati.

Visto che questa operazione non è proprio semplice e immediata, per renderla più divertente e per farci rilassare e ridere – cosa che facilita l’apprendimento –  la nostra prof.ssa Vergerio ha avuto la brillante idea di farci cantare tutte le volte che affrontiamo le frasi, una canzone di “Winnie the pooh”.

Le parole infatti sono:

“Pensa, pensa e vedrai
che la soluzione troverai
cerca intorno a te ogni indizio che c’è
e poi pensa, pensa, pensa”

Dopo aver cantato questa buffa canzone e aver riso tutti insieme affrontiamo l’analisi logica con più leggerezza, sperando che il consiglio di Winnie the Pooh ci entri bene bene nella testa!

Regali speciali

Per farci gli ultimi auguri prima delle vacanze di Natale, il 22 Dicembre, ultimo giorno di scuola, la nostra classe ha deciso di scambiarsi i regali in modo insolito.
Victorious.jpgL’idea è stata proposta dalla nostra prof di lettere che, ispirandosi alla popolare serie TV prodotta da Nickelodeon “Victorius”, ci ha invitato a pensare a una vera e propria catena di regali.

Ognuno di noi, a sorteggio, è stato abbinato a un compagno a cui ha regalato qualcosa di speciale, pensata assolutamente per quella persona e non per un’altra. Il regalo dunque doveva essere fatto ESCLUSIVAMENTE per la persona sorteggiata e ciascuno ha pensato a ciò che poteva piacere o di cui cui poteva aver bisogno prorio quel compagno.
Il regalo poteva essere qualcosa di materiale oppure no e alla fine alcuni regali sono stati davvero insoliti. E’ stato regalato di tutto: dai profumi ai taglierini (?), dai fumetti a un set anti-noia ecc.WP_20151222_12_07_31_Pro
Lo scopo di questo gioco era dedicare un po’ del nostro tempo e dei nostri pensieri a un compagno assegnato dalla sorte. Alla fine tutti i regali sono stati fatti col cuore, anche se la persona a cui abbiamo donato non era il nostro migliore amico.