REAZIONI DI SINTESI: IL SOLFURO DI FERRO

ESPERIMENTO DI FEDERICO POVIA E TOMMASO GRAZIANO

Materiali:

  • LIMATURA DI FERRO
  • POLVERE GIALLA DI ZOLFO
  • CALAMITA
  • UN CUCCHIAIO
  • UN ACCENDINO
  • ACQUA

Procedimento

  • Disponiamo la limatura e lo zolfo su di un cartoncino, poi avviciniamo la calamita passandola lentamente sulla polvere.

Cosa succederà?

[  ] LE DUE POLVERI VENGONO ENTRAMBE ATTRATE DALLA CALAMITA

[  ] LE DUE POLVERI SI SEPARANO

[  ] LE DUE POLVERI RIMANGONO FERME AL LORO POSTO

 

  • Unendo poi, su di un cucchiaio, un po’ di limatura e circa 1/3 in meno di zolfo, si scalda su di una fiamma .

Che cosa succederà?

[  ] SI OTTIENE UN COMPOSTO

[  ] LE DUE POLVERI RIMANGONO SEPARATE

[  ] IL TUTTO EVAPORA

  • Se poi aggiungiamo altro zolfo , senza aumentare il ferro e immergiamo il composto in acqua

Che cosa accadrà?

[  ]IL TUTTO ANDRA’ A FONDO

[  ]LO ZOLFO AGGIUNTO SI SCIOGLIERA’

[  ]LO ZOLFO LIBERO (che non si è combinato con il ferro) GALLEGERA’

 

Osservazioni:

Nella prima parte dell’ esperimento, in presenza della calamita, le due polveri si separano, in quanto lo zolfo non è una sostanza ferromagnetica .

Scaldando sulla fiamma si otterrà un COMPOSTO.

Lo zolfo libero (che non si è combinato con il ferro) galleggerà’.

 

Conclusioni:

Il calore della fiamma ha innescato una reazione chimica tra la limatura di ferro e lo zolfo formando un composto nerastro, il solfuro ferroso. Da questo momento il composto non potrà più essere separato nei sui due componenti (ferro e zolfo) né avvicinando la calamità né immergendolo in acqua.

La reazioni di sintesi ha questa equazione chimica:

Fe+ S → FeS

(ferro + zolfo → solfuro ferroso)

La quantità di composto formatosi corrisponde esattamente al peso di un reagente più quello dell’ altro.

LEGGE DI LAVOISER o di CONSERVAZIONE DELLA MASSA.

 

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