Se fossi un migrante…

Di seguito troverete le lettere che abbiamo scritto provando a immedesimarci in una persona costretta a lasciare il proprio paese alla ricerca di una vita migliore. Abbiamo lavorato a questi testi dopo aver visto il film “Fuocoammare” e anche riportando alla memoria il libro letto durante il primo quadrimestre “Nel mare ci sono i coccodrilli”.

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Se fossi un migrante… di Samuele Pinton

Cara mamma,

volevo dirti che sto per partire per un lungo viaggio. Volevo solo salutare te e gli altri. Adesso sono in Turchia e sto per partire, mi mancherete tanto…

Samuele

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Se fossi un migrante… di Rebecca Elia

Cara famiglia,

non ho avuto la possibilità di salutarvi dal vivo però oggi devo partire! Tra trenta minuti devo trovarmi alla vietta, ora il mio unico desiderio è quello di trovare una vita migliore-in Italia e di essere felice sempre se arriverò , magari un giorno potrò contattarvi e riuscire a salvarvi da quel brutto posto dove vivete e dove vivevo io sino ad ora. Ora farò delle raccomandazioni e delle informazioni ad ognuno di voi!

Mamma, sai quanto sono legata a te e penso che se non ci fossi stata tu con i tuoi consigli a quest’ora sarei perso. Sai mamma,mi dispiace per tutte le volte che non ti ho ascoltato, che ti ho risposto male, perchè solo ora che devo lasciarti e che non so più se ti rivedrò o sentirò, mi rendo conto di tutto ciò, e quindi ti dico solo una cosa: ti voglio bene! E mi mancherai! Dal frigo ho preso sei bottiglie d’acqua e dalla casa altre cose che mi potranno servire nel viaggio… ho preso anche la foto di famiglia. Riguardo te, papà, volevo dirti che mi mancherai tanto e mi raccomando, stai vicino alla mamma quando tornerete a casa e non mi vedrete più, ti voglio bene.

E tu sorellina, adesso sei ancora piccola per capire il gesto che sto facendo ma quando sarai più grande capirai! Sul comò di camera tua ti ho lasciato dei miei vecchi giocattoli con cui potrai giocare quando ti sentirai sola e mi raccomando non fare arrabbiare la mamma e papà perchè loro a te ci tengono e se da grande farai quello che sto facendo io ora, capirai… vi voglio bene e spero di sentirvi presto, Rebecca.

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Se fossi un migrante… di Leonardo Mele

Cara famiglia,

per me è ora di emigrare verso l’America, il mio viaggio sarà molto lungo ma ce la farò. Questo viaggio mi farà girare il mondo, affrontare le paure. Ho già preso tutto il necessario, passerò per pianure, deserti, montagne e mari ma quando avrò raggiunto l’obiettivo studierò in America e avrò un lavoro una casa, una macchina e una vita migliore. Questo è stato il mio ultimo saluto, devo andare.

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Se fossi un migrante… di Sara Veliu

Cara Erina,

io so che abbiamo litigato tutti i giorni ma mi dispiace che non sei venuta con me, ti volevo dire che ti vorrò bene per sempre.

Spero che ci sentiremo presto e che questa piccola lettera ti arrivi perché ci tengo.

Non te lo dico mai ma ti voglio bene.

spero che un giorni ci possiamo rivedere con tutta la famiglia, presto!

Sara

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Se fossi un migrante… di Giulia Aprile

Caro Edoardo,

come sai là situazione, è tragica ed è meglio emigrare. Mi dirigerò verso l’America.

Il rischio è grave con un barcone può accadere di tutto. Con me avrò due telefoni in caso se ne scaricasse uno, vi terrò aggiornati su tutto. Spero che un giorno mi possiate raggiungere, magari in condizioni migliori. Ti chiedo scusa per tutte le volte che ti ho fatto arrabbiare.

Prenditi cura della mamma e del papà. A presto ti voglio bene.

La tua sorella Giulia

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Se fossi un migrante… di Lorenzo Virga

Caro Marco come stai? Io sto venendo in Italia anche se sono in Libia domani partirò. Domani andrò da dei traffincanti per andare in Turchia per prendere un barcone. In Libia c’è una guerra e ci sono molte persone che scappano come me. Spero che ti vedrò un giorno, per contattarmi sai già il mio numero. Devo andare.

Il tuo amico Mustafà.

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Se fossi un migrante… di Filippo Marcello

Caro papà,

sto per partire per un viaggio molto pericoloso vado in Italia, farò quasi tutto il viaggio a piedi, portandomi uno zainetto con tutto quello che mi potrebbe servire.

Partirò da solo e se riuscirò ad arrivare in Italia ti chiamerò.

Salutami la mamma e tutto il resto della famiglia.

Filippo

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Se fossi un migrante… di Federico Povia

Caro Fratello Amir,

Gli anni, che abbiamo passato insieme sono parecchi, mi ricordo e mi ricorderò tutte le nostre litigate per colpa di Buzul Bazi oppure per colpa di tutte le partite a pallone.

prima di scrivere questa lettera mi sono fatto un esame di coscienza ripensando a tutti gli anni passati con te e con mamma e papà come, per esempio,il viaggio per il babbo ecc.

Sicuramente non mi scorderò  mai tutte le emozioni che ho provato e che sto provando in questo momento mentre mi sto inbarcando su un barcone fatisciente pieno di gente che cerca una speranza di vita come me.

Nel mio zainetto ho messo una foto della famiglia e della casa che ci ha ospitato da quando eravamo piccoli insieme alle caprette afgane. Prenditi cura della nostra famiglia e della nostra casa.

Mi mancherete! Federico

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Se fossi un migrante… di Giorgia Racioppo

Cara mamma,

La grande attesa sta terminando tra poche ore sarò su quella nave e andrò in Spagna.

Spero che andrà tutto a posto, però mi mancherai …

Non è colpa tua se ho avuto una vita difficile e veramente mi piange il cuore a dover lasciare tutto però da una parte è meglio perché se andrà tutto bene potrò mandarvi dei soldi e spero che magari un giorno anche tu papà, Cristian e Carlotta verrete in spiaggia .

Porterò sempre una piccola foto che ci ritrae tutti assieme per placare leggermente la distanza , appena arrivo a destinazione ti chiamo subito .

Per tutte le volte che ti ho fatto arrabbiare ti chiedo scusa e ti voglio dire una cosa che non ti dico mai :”Ti voglio un mondo di bene”.

Voglio un mondo di bene a tutti voi, mi mancherete.

Giorgia

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Se fossi un migrante… di Ymanol Peguero

Caro Vlad,

questi anni passati con te mi sono piaciuti moltissimo, non avevo mai trovato un amico come te. Adesso c’è la guerra e l’unica cosa che posso fare è migrare .

Spero che la nostra amicizia duri per molto tempo e non dimenticherò i momenti passati con te, adesso devo andare spero che ci incontreremo presto.

Grazie di tutto e arrivederci.

Ymanol

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Se fossi un migrante… di Jan Triberti

Cari famigliari,

vi comunico che tra pochi minuti partirò. Quando la riceverete questa lettera sarà già in viaggio. Vi dico che sto bene ci incontreremo un giorno . Quando avrò una vita migliore. Arrivederci.

Jan

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Se fossi un migrante… di Samuele Liberali

Cari famigliari,

io voglio fare una vita migliore e perciò sono andato via. Appena sarà possibile vi contatterò. Spero che tutti voi stiate bene, ma tranquilli ho un ricordo di voi e se volete raggiungermi sarò in Italia.

Con affetto

Samuele

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Se fossi un migrante… Francesca Brusa

Cara famiglia,

è ormai giunto il momento di partire, il momento di andarmene, il momento di raggiungere la mia nuova vita, la mia nuova casa. Mi sto dirigendo a piedi verso i paesi nordici, dove da tempo mi state aspettando. Sono pronta a superare freddo, caldo, tormente, blocchi e qualsiasi ostacolo cerchi di fermarmi. Sono determinata perche voglio una vita migliore di quella che sto vivendo qui. Mi sono riempita di provviste, sia dentro a uno zaino sia sotto i vestiti, quindi non dovete preoccuparvi per me.

Questa mia situazione è complicata e dolorosa, ma devo essere forte, coraggiosa, non devo mai guardarmi indietro ma camminare sempre avanti e a testa alta, perche non voglio altro se non riabbracciarvi tutti. Sto arrivando, aspettatemi, a presto.

Francesca

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